{"id":342,"date":"2026-02-05T09:05:44","date_gmt":"2026-02-05T08:05:44","guid":{"rendered":"https:\/\/dalcentro.org\/?p=342"},"modified":"2026-02-05T09:05:44","modified_gmt":"2026-02-05T08:05:44","slug":"mangiare-e-psicologia-e-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dalcentro.org\/?p=342","title":{"rendered":"Mangiare \u00e8 psicologia e salute"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rapporto con il cibo come relazione con s\u00e9 stessi: consapevolezza, equilibrio e mindful eating<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Roberto Lasagna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cibo, e in particolare i pranzi principali, sono occasioni per stare insieme \u2014 prima di tutto con noi stessi, individui bisognosi di gusto, attenzioni e armonia. \u00c8 un impegno che dobbiamo prenderci indipendentemente dall\u2019avere o meno una compagnia, perch\u00e9 non \u00e8 salutare mancare agli appuntamenti che ci richiamano al nostro ruolo responsabile verso noi stessi\/e, alla funzione e all\u2019assaporamento dei pasti principali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cibo e piacere: quando nasce lo squilibrio<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cibo viene troppo spesso utilizzato come strumento per il piacere e non per le sue caratteristiche nutritive. Sin dalla poppata infantile associamo il piacere al cibo, il senso di pienezza al benessere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cibo diventa un problema quando non \u00e8 utilizzato per soddisfare i reali bisogni del nostro corpo ma viene usato come fonte di compensazione per la mancanza di gratificazioni e piaceri. \u00c8 assai problematico quando esso diventa la fonte principale di soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La carenza di piacere, di serotonina e di dopamina viene talvolta affrontata attraverso comportamenti che, nei casi pi\u00f9 drammatici, conducono ai disturbi del comportamento alimentare che affrontiamo nel prossimo capitolo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Mangiare come atto di consapevolezza<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019orizzonte di consapevolezza a cui ci invitano la meditazione, la psicoterapia o la pratica del mindful eating ci porta a quel compito di attenzione che dobbiamo preservare in tutti gli aspetti della nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019atto di mangiare diventa cos\u00ec un momento importante e potenzialmente armonico della nostra esistenza, dove i piatti ristorano e nutrono una relazione, fatta di gusto, attenzioni e piacere, con noi stesse\/i. Una relazione che segna e condiziona la salute, diventando espressione del nostro benessere.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Che cos\u2019\u00e8 il mindful eating<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mindful eating necessita di un avvicinamento graduale, perch\u00e9 diventa pi\u00f9 facile con la costanza. Si tratta di acquisire uno stato mentale che ci focalizza sul qui e ora, alla ricerca di una maggiore consapevolezza delle sensazioni avvertite, con il proposito di lasciare da parte ogni giudizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sensazioni vanno accolte e l\u2019intenzione da coltivare \u00e8 un\u2019accettazione di quanto non \u00e8 in nostro potere cambiare. I vantaggi emotivi, psicologici e fisici nascono dal vivere l\u2019esperienza del momento, osservando il cibo e il nostro atteggiamento nei suoi confronti, evitando divagazioni del pensiero, rimuginazioni sul passato e fughe nel futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 uno stato che va perseguito con costanza per vivere ogni attimo nella sua intensa profondit\u00e0, fatta di suoni, profumi, odori e sensazioni che recano un\u2019esperienza rigenerante di nutrimento per il cervello.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Mangiare con tutti i sensi<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza abbuffarsi, ma dando espressione ai gusti composti di aspetti sensoriali completi, le intense sensazioni, i suoni e gli odori vanno assaporati con calma e lentezza, con meno impulsivit\u00e0 e pi\u00f9 equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una prospettiva mindfulness il primo compito \u00e8 evitare di mangiare con fretta: correndo, trangugiando qualunque tipo di cibo durante un lavoro, una telefonata o un documento da completare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pasto ha bisogno di attenzioni. Deve essere vissuto come un momento lontano da fonti di distrazione. Richiede di essere presenti a s\u00e9 stesse\/i, di annusare, toccare, gustare i cibi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La percezione va resa piena e completa:<br>i cibi vanno osservati nella forma, assaporati nei profumi, ammirati nei colori e anche nei suoni che emettono quando mastichiamo e beviamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cibo entra in contatto con il corpo e pu\u00f2 essere accolto come linfa che arricchisce il cervello e allevia lo stress.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Lentezza, calma, presenza<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mindful eating invita a un atteggiamento calmo: gustare con lentezza e senza avidit\u00e0 ogni boccone, dare tempo alla masticazione, non pensare subito a ci\u00f2 che succeder\u00e0 dopo, evitando di lanciarci nel nuovo impegno (come quando finiamo velocemente un panino per riaccendere il computer o mandare un messaggio).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Calma e serenit\u00e0 sono presupposti \u2014 e anche conseguenze \u2014 di questo atteggiamento. Significa esercitarsi ad avvertire le sensazioni che proviamo davanti a un gusto o ingrediente, senza passare velocemente oltre, ma soffermandosi su quel sapore e sulle emozioni che suscita.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ascoltare i segnali del corpo<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mindful eating richiede di prendersi tempo e prestare attenzione alle reazioni del corpo:<br>alle ghiandole salivari, allo stomaco, ai segnali della fame.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo assecondarli in modo non automatico ma delicato e rispettoso dell\u2019armonia e del senso di leggerezza a cui porta una condotta consapevole delle sensazioni e delle emozioni (e non \u201csedate\u201d attraverso il mangiare compulsivo).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La consapevolezza inizia prima del pasto<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pranzi andrebbero rispettati e gi\u00e0 prima di ogni pasto, quando si cucina o si preparano i cibi, andrebbe favorito un atteggiamento riflessivo e valorizzante verso i singoli componenti della ricetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Imparare a percepire gli elementi toccandoli, annusandoli, assaggiandoli permette di arrivare al pasto gi\u00e0 in parte soddisfatti, non del tutto a digiuno, assaggiando poi lentamente e percependo il sapore e l\u2019odore di ogni boccone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso vale per le bevande, come i vini: va evitato di bere velocemente, perch\u00e9 ogni goccio va assaporato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cibo, meditazione e benessere<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mindful eating presuppone che la meditazione sia una presenza nella nostra vita. Pu\u00f2 essere inserita nella giornata per aumentare il benessere, diventando un alleato per vivere in armonia il rapporto con il cibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un benessere che possiamo monitorare chiedendoci:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Come mi sento?<\/li>\n\n\n\n<li>Sto soddisfacendo i bisogni del corpo?<\/li>\n\n\n\n<li>Mi sto prendendo cura di me con serenit\u00e0?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui pu\u00f2 nascere un ritrovato senso di leggerezza e libert\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto con il cibo come relazione con s\u00e9 stessi: consapevolezza, equilibrio e mindful eating di Roberto Lasagna Il cibo, e in particolare i pranzi principali, sono occasioni per stare insieme \u2014 prima di tutto con noi stessi, individui bisognosi di gusto, attenzioni e armonia. \u00c8 un impegno che dobbiamo prenderci indipendentemente dall\u2019avere o meno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":344,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dalcentro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}